Oggi un post diverso dal solito. E anche più ravvicinato del solito all'ultimo...
Girando i vari canali satellitari di notizie mi è appena capitato di sentire uno spezzone di Veltroni che parlava in Confindustria (o un posto simile, ho resistito 30 secondi...). E mi sono (di nuovo) saltati i nervi a sentir parlare (fra i vari mezzi di rilancio dell'economia) di "detassazione degli straordinari".
Ora, certo, farebbe piacere a chi lavora ricevere qualche euro in più, chiaro, quello sempre. Però, perché riceverli solo quando si lavora oltre l'orario ordinario? O meglio, certo, va bene, anzi benissimo, che il lavoro extra sia pagato di più (tutto sommato è tempo rubato al proprio tempo libero, allo svago, alla cultura personale, alla famiglia). Ma, così, mi viene anche da dire che "straordinario" oltre ad indicare il lavoro extra (oltre le 8 ore al giorno o le 40 settimanali - o comunque, oltre l'"ordinario") è un aggettivo che indica una situazione "fuori dal comune, non normale", extra-ordinaria. Ora, l'emergenza rifiuti a Napoli dura da un decennio abbondante, quindi forse ormai è la norma, ma in una ditta sana, normale, con un ciclo produttivo maturo, il personale dovrebbe essere adeguato alle esigenze produttive. Se si va a finire che si lavora 10 ore anziché 8, matematica suggerisce che si è un 25% sottostaffati (ovvero, ci sarebbe bisogno di più persone che lavorino). Va beh, chiaro, lavoro stagionale, emergenze per consegne fuori dall'ordinario, falcidia di dipendenti influenzati... sono situazioni più o meno straordinarie (non tutte, in effetti: il lavoro stagionale è normalmente regolato e prevedibile mentre una situazione tipo superlavoro dovuto a situazioni impreviste sarebbe un ambito tutto sommato corretto per l'utilizzo dei "contratti atipici", purché rimangano una piccola percentuale in numero e tempo). Ma se costantemente si deve lavorare di più evidentemente la ditta sbaglia e dovrebbe evidentemente assumere di più (detto, poi, fra me e voi - 2 o 3 lettori tanto per citare Qualcuno molto più bravo di me - gli costa meno un nuovo dipendente che due ore di straordinario al giorno di quattro dipendenti, senza contare che dopo 8 ore uno è stanco e produce meno, indipendentemente dalla voglia o dalla capacità individuale).
Ora, ma che politica è "detassare gli straordinari"? Vuoi correggre gli errori degli imprenditori permettendogli di risparmiarci sopra? E così fai lavorare troppo persone che poi saranno stressate e stanche (e chissà quanto avranno prodotto bene...) anziché prenderne una che non sa come sbarcare il lunario (quindi, egoisticamente, creare un nuovo "consumatore")? Ma sarà una politica deficiente?
Per favore, poi, mi fate capire se secondo voi questa mia semplice (semplicistica?) considerazione è di destra, di sinistra o cosa? Lo scenario politico italiano è ormai apocalittico e l'ignoranza politica di chi si presenta alle elezioni ormai pari solo alla salute mentale dei lemmings che si gettano nell'oceano (ah, magari lo facessero i "nostri" politici!).
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3 commenti:
Aggiungo che in determinati ambiti, il più immediato e semplice da citare è quello dei cantieri edili, gli straordinari corrispondono ad un aumento esponenziale del rischio di "morire di lavoro" (in tutti i sensi).
Gli straordinari sono un verseggiare quella cultura pseudo meritocratica che aleggia per il mondo.
Lavora di più, guadagni di più- Perchè devi solo guadagnare, mica vivere...
Chiaro (ma anche gli autotrasportatori non scherzano in quanto a rischi - più per gli altri che per loro, anche se è difficile fargliene una colpa, se non come categoria, cioè non sui singoli, in quanto "se non fai così non lavori").
Non avevo insistito, in effetti, sul discorso stress e stanchezza ma è chiaro che in un lavoro d'ufficio significa scarso rendimento, in uno manifatturiero lavoro fatto male e rischio per sé e gli altri, in ambiti più pericolosi aumenta il rischio di incidenti sul lavoro.
E allora: ma possibile che i politici siano così deficienti da non capirlo? E poi proprio in questo periodo, con questa "finta voglia" di rispondere al problema delle morti bianche (bianche? Che schifo di termine. Rosse, direi, rosse del sangue dei lavoratori che dovrebbe rimanere impresso sui "padroni", come marchio d'infamia, a vita!).
ottima osservazione. Detassazione degli straordinari. Ma chi li fa?
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