venerdì 15 febbraio 2008

Tortura e terrorismo

Mi sembra che una buona definizione, generica, di "tortura" sia "interrogazione coatta effettuata usando metodi coercitivi e/o violenti in modo psichico o fisico".
Sarà, ma interrogare una donna obnubilata da un'anestesia appena terminata, imponendosi con prepotenza e facendo riferimento a chissà qualche turpe reato ("feticidio"), mi pare risponda a pieno a quella definizione.
E "terrorismo" non era "creare terrore con atti intimidatori" fra le altre cose?
Beh, credo sia chiaro che una donna appena uscita da una pesante prova psicologica (la rinuncia ad un figlio desiderato per non mettere al mondo un bambino infelice visti i rischi medici gravi che correva) sarebbe stata chiaramente terrorizzata se proprio su quella grave scelta l'avessero sottoposta ad un'interrogatorio accusatorio... Ops, ma è proprio quello che è successo.
La realtà supera la fantasia, diamine. Il tempo va indietro e ci precipita nei Secoli Bui.
Avevano ragione le donne che manifestavano oggi: "Tremate. Tremate. Le Streghe son tornate"... già, giusto queste ci vorrebbero per salvarci dalla Nuova Inquisizione di Stato.

Nessun commento: